Oggi in radio, dopo la solita terapia delle due(risperdal 1mg, control 1mg, ) apprendo dei fatti successi nel mondo. Io dal mio punto di vista, in quanto artista o blogger, mi accorgo che come al solito siamo sotto al solito bollettino di guerra, a kabul due attentati, sei mesi per mettere a posto il reattore di fukushima, rivolte e sommosse tra Yemen e Siria, e parole per l'italiano ucciso.
Come già spiegato da un mio prof Concetto Pozzati, relativo al settore dell'arte, e da Diego Camacho, rivoluzionario spagnolo del 36, più andiamo avanti più si và verso l'aprire di una forbice e più si và verso il caos. Che in quanto rivoluzionari possiamo amare o disprezzare a seconda del desco o della poltrona a cui aspiriamo, ma non possiamo fermare. Non ci resta che essere contro a volte il terrorismo alieno. Se questo veramente cè, o è un altra trovata pubblicitaria come quella della fine del mondo targata 2012. A questo punto mi andrò a rileggere Caos e CyberCultura di Timothy Leary....ma questa è un altra storia che vi racconterò nelle pagine seguenti.
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