martedì 8 ottobre 2013

Della riabilitazione che supera lo stigma (punti principali dal convegno di sabato 27 ottobre)

- Riabilitazione in societa'
                       psichiatrica
- Educare la societa' al rinserimento del "malato"
- Informazione sulle dipendenze
- Inserimenti lavorativi e sociali
- Progetti nelle strutture (camminate, bici disponibili gratuitamente nelle strutture, escursioni
- Normalizzazione delle situazioni
- Percorso dal berlusconianesimo alla socialita' europeistica diffusa
- Finanziamenti dalle regioni o dalle citta'
- Evitare il caso delle "due societa'", cittadini di serie A, cittadini di serie B
- Piu' che educare alla salute mentale educare alla salute fisica e spirituale
- Evitare isolamento dell'individuo e inagibilita' individuale
- Diritti del malato
- Formazione in citta' e nelle strutture
Mia considerazione finale: La malattia mentale, il suo manifestarsi come nei casi chiamati schizofrenici dove la mente o il soggetto e' diviso nello specchiarsi nella relativa realta' quotidiana si esaurisce nella teatralita' rappresentata o messa in scena, oppure devono essere anche creati altri luoghi?

giovedì 3 ottobre 2013

Della resistenza umana in tempi di repressione collettiva

Di destra o di sinistra che sia, la repressione, negli uomini e' un dato di fatto che sempre piu' si insinua nelle societa' moderne. La psicopolizia, la polizia del pensiero, non riguarda solo categorie scientifiche di controllo dell'uomo sull'uomo. Il controllo sociale, l'ubbidienza delle masse, il relativo instupidimento e allevamento sotto i criteri del consumismo, del capitalismo, e dell'indifferenza. E non esiste paese dove i mezzi di informazione non siano sotto il dominio delle fabbriche forma consenso. Le oasi di resistenza sono diminuite enormemente e sempre di piu' le persone sono portate a fregarsene dello stato in cui vivono, complici anche delle voci che girano su questa o quella persona, le polizie politiche, i servizi. Nessuno in nessun posto puo' dirsi libero di esistere nella sua piena autonomia, e questo vale anche per i popoli primitivi e nativi, continuamente assediati dall'occidente. Anche se si prospetta chiaramente una semplificazione e un movimento per la decrescita, il capitale culturale e' sempre piu' limitato all'esclusiva educazione della classe dominante supera di gran lunga quella del resto. Tocca a noi creare l'alternativa al consenso, informare, controinformare e creare mutuo appoggio tra i cittadini e il sottoproletariato.
La violenza nelle piazze che esplode cieca, per questo o quel motivo non deve essre imbrigliata e cavalcata da nessun partito, ma deve essere sempre piu' autocoscente della propria condizione e dei propri obbiettivi politico culturali, finche' un sistema di democrazia diretta o anarchia tribale, e piu' convolgente non includera' gli esclusi e i loro bisogni.
Il mondo del lavoro deve essere rivoluzionato in quanto a tempo, a interesse collettivo e utilita' di sapere da tramandare accessibile a tutti.

mercoledì 2 ottobre 2013

Di Radio Tab

Radio Tab e’ una radio web che nasce nel 2007 a Reggio Emilia, con
l’obiettivo di portare all’attenzione dell’opinione pubblica tematiche
riguardanti la salute mentale, perché fare salute mentale è un bene comune .
E’ una radio che ha come finalità quella di dar voce a chi spesso non ce l’ha,
creare eventi, partecipare alla vita cittadina; da quest’anno dirette radio
su internet e registrazioni podcast.
Durante gli anni non sono mancate le collaborazioni con altre radio.
La nostra sede e’ in via Brigata Reggio 29, sempre a Reggio Emilia.
Il lunedì c’è la redazione, e il giovedì pomeriggio l’apertura al pubblico per i piu’ interessati.

Siamo in stretto contatto con le associazioni “Sostegno & Zucchero” e “L’Orlando Furioso”, oltre ad altre realtà della nostra città e alle istituzioni quali AUSL e Comune.
Siamo un gruppo di persone molto diverse tra loro, con una storia
particolare e sicuramente interessante per ognuna, con un obiettivo
comune che e’ la partecipazione, l’aggregazione, l’accoglienza e la guarigione,
che sono punti fondamentali per la nostra attivita’,
inoltre lo stare insieme affrontando le tematiche della cronaca, della vita della
citta’ e dei suoi cittadini.
Vogliamo sempre di piu’ essere presenti sul territorio in modo da
“cancellare una volta per tutte il pregiudizio e la cultura dello stigma,
insito dentro il presente veloce di ogni giorno e dentro le storie
di disagio di ognuno di noi.
Se anche tu sei interessato alle nostre attività, ti invitiamo a scriverci, a
passare a trovarci, e a farti sentire in qualsiasi modo.
Siamo artisti, musicisti, dj e appassionati di musica che vogliamo divertirci,
condividere e creare luoghi dello stare insieme nella nostra città in cui e’
sempre piu’ difficile conoscere nuove persone.

Radio Tab- Via Brigata Reggio 29 – Reggio Emilia