Vista l'attuale situazione nelle carceri, i sovraffollamenti, le morti, gli abusi e i soprusi, i mancati rispetti dei più elementari diritti umani si stà pensando ad un amnistia datata appunto 2011 che coincide appunto con la nuova entrata in scena del nuovo ministro di grazia e giustizia Nitto Palma.
Inizialmente in Italia, l'amnistia era prevista con decreto regio, come un atto di grazia che il sovrano concedeva in virtù dei poteri che gli spettavano. Con la caduta della monarchia, il capo dello stato è andato a sostituire il sovrano anche se solitamente su impulso delle forze politiche.
Dal 1992 una riforma ha attribuito questo potere al parlamento, seguendo un andare più democratico.
L'amnistia è prevista dall'art. 79 della costituzione e normata dall'articolo 151 del codice penale.
E' un momento molto difficile per la storia della repubblica, della giustizia, della legalità italiana e questa mossa di liberazione, di sfoltimento, di dimenticanza, (non dimentichiamoci che dal greco amnistia significa "amnestia", dimenticanza.). Insomma in questi giorni in parlamento si stà discutendo anche di questo oltre che di depenalizzazione delle droghe, tema che per il momento non vorrei toccare e magari tratteremo nei blog successivi. E' una mozione nata dai Radicali, e appoggiata anche da altre forze politiche. Sicuramente i beneficiari sono tutti quelli che soffrono, visto in una relazione umana e umanista, di vero e proprio carcere. Noi libertari da sempre siamo contro ogni galera, soprattutto se è ingiusta, che sia dell'anima o del corpo, e auspichiamo una liberazione dei detenuti almeno a livello italiano contro le sopracitate morti, a cui sono parallelamente seguiti i numerosi scioperi della fame e della sete. Insomma dovremo anzichè pensare sempre solo a noi stessi pensare anche a chi ha commesso un errore, sperando che non lo ripeta più, non ci ritorni per effetto di reazione, e che non sia più perseguitato a vita.
segue uno schema delle amnistie concesse in Italia.
1946 D.P.R. Reati comuni, politici e militari; fu detta Amnistia Togliatti.
1953 D.P.R. Reati comuni, politici e militari; fù detta Amnistia Azara.
1966 D.P.R. Reati con pena esclusiva fino a tre anni.
1970 D.P.R. Reati in ambito di manifestazioni, e puniti con pena fino a 5 anni.
1978 D.P.R. Reati con pena reclusiva fino a 3 anni, con eccezioni.
1981 D.P.R. Reati con pena reclusiva fino a 3 anni, con eccezioni.
1990 D.P.R. Reati con pena reclusiva fino a 4 anni, non finanziari. Rissa senza lesioni, truffa,
violazione di domicilio, violenza a pubblico ufficiale.
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