venerdì 27 gennaio 2012
DEL TERRORISMO PSICHIATRICO SULLA MIA PERSONA 25 gennaio
Dopo le svariate vicende all'italiana vengo invitato dalla Gandolfi a una visita a sorpresa al Csm di Reggio Emilia in via Amendola 2 compresenti Gandolfi, Zanni, Incerti e il mio psichiatra Enrico Maria Congedo. Dopo le torture di questi anni a base di Risperdal e altri neurolettici, che ero arrivato a scalare fino a 3 mg e depakin 300 mg, dopo un caso di mobbing asoluto all'interno dell'azienda mio viene aumentato il Risperidone di 3 mg alla mattina a causa dei capricci di mia sorella Greco Alba di Nonantola, la mia finta amministratore di sostegno visto che ha firmato a nome mio dall'avvocato MAttioli Bertacchini, nel 2004 circa. Dopo due giorni mi presento con un incontro dal direttore dell'Usl Nicolini e gli racconto la faccenda. Dopo ci dirigiamo dal mio psichiatra Enrico Maria Congedo e gli spieghiamo chiamaramente che non ha abbiamo bisogno di cure, lui si agita ma questa e un altra storia, mentre la lotta continua....
venerdì 13 gennaio 2012
DELLA SITUAZIONE EUROPEA
MAi come oggi siamo sotto le psicobanche. Banche che ci impediscono di muoverci, ci impediscono di pensare a noi stessi senza l'ausilio del potere denaro. In pratica anche Reggio Emilia, balauardo del Pci, dell'egemonia monetaria, e bancaria, è chiusa dal nuovo ordine mondiale che ha chiuso tutti nella logica compra, acquista, dai ai padroni. Monti, il nuovo presidente ci deve ascoltare e noi tutti, ci dobbiamo unire per perseguire, quegli atti di terrorismo, che le banche centrali europee, e del Vaticano, hanno in mente per organizzare la nostra vita da capo a piedi, dall'inizio alla fine, per contraddistinguere l'inizio del movimento neocapitalista moderno. Dobbiamo riprederci la nostra vita e dobbiamo riuscire ad aprire tutte le frontiere, fare campi no border, abolire le polizie segrete. E riuscire a fermare questa ondata, di liberalizzazione al servizio dell'economia statale e privata.
Da sempre contro il potere.
Reggiana Squatter
Da sempre contro il potere.
Reggiana Squatter
IO PORTO LA ZOLLA E PORTO IL VERDE NEL CEMENTO
Oggi come ieri siamo costretti a vivere in città cementificate e schiave dei padroni della calce e dell'acciaio. Siamo stanchi di questo.
Per questo alla città di Reggio Emilia, immoliamo la Zolla simbolo del verde, contro l'abuso edilizio, simbolo delle città italiane. Proponiamo la costruzione di parchi, di piste ciclabili, di zone verdi protette per bambini adulti e anziani e fuori dall'inquinamento capitalistico e industriale. Proponiamo l'ecologismo anche in questo strano inverno. La Zolla è un piccolo passo che vuole riportare le città italiane al loro antico splendore senza il terrore acustico e televisivo. Deve essere nel suo piccolo il simbolo della rinascita culturale, anarchica e verde di cui le città e le provincie hanno bisogno.
Siamo convinti che le città non devono essere agglomerati urbani da sfruttare solo in lato commerciale e speculativo degli spazi esistenti ma luoghi in cui far vivere la popolazione lasciando spazi alle richieste o alle occupazioni future.
Nei progetti europei si tiene sempre meno conto dei bisogni della gente e sempre più agli interessi delle grosse lobby e delle grosse multinazionali che governano il mondo
Siamo utopisti anche in questo.
Potere alla Zolla
mercoledì 11 gennaio 2012
DELLA RIVOLUZIONE IN CORSO
Eccoci di nuovo quà col nostro blog, mi sono fermato un po per le vacanze ma siamo tornati. Sono stato per le vacanze di Natale, a Napoli al Loiuse Michel, biblioteca anarchica di Napoli, dove abbiamo incontrato un vecchio compagno che ci ha dato informazioni, preso contatti e scambiato materiale anarchico e libertario. Poi siamo stati al 76/A luogo di incontro di punx e creature simili dove la sera cè stato un concerto di gruppi romani e poi cè stata una festa trash con gente da tutte le parti d'Italia. Poi abbiamo visitato il Vesuvio, ma l'abbiamo trovato chiuso causa maltempo, poi abbiamo visitato Sorrento e il mitico quartiere Sanità. Abbiamo dormito a casa di gente ottima e ringrazio veramente tutti per l'ospitalità. Poi siamo stati a Roma, e siamo stati al mitico Torre Maura, continuando a girare. Adesso siamo a Reggio, in un posto in affitto, oggi ci stiamo muovendo per aiutare i senza tetto, gli emarginati le persone deboli. Perchè di fronte alla fame al freddo di questo secolo all'insegna dell'autodistruzione non servono psicofarmaci per dimostrare il nostro bisogno di rivolta.
Reggiana Squatter
Reggiana Squatter
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