mercoledì 4 maggio 2011

DELLE CADUCHE FOGLIE IN VITA

Di questa primavera che erge il suo irto colle, abbiamo nei grassi e venti freddi l'amore a rincorrere coi nostri cuori per il momento aperti. La melancolia che mi dava Torino e sopratutto i miei veri amici su in quelle terre ai piedi delle alpi, in sere come queste assaggio la tranquillità della guerra notturna che si sparge sotto le nostre piccole e vanitose diverse latitudini. Checcè se ne dica vi avevo lasciato a caos cybercultura di di leary, preferisco il dolce sopire rilassante di queste notti dove sono sempre più me stesso e dove le paranoiche lande padane offrono tra strani sentimenti operai infruttuosi sensi di colpa. La lotta armata non ci ha insegnato niente se non ad odiarci mentre il neosituazionismo offre vistosi campi di lacerazione della becera routine quotidiana. Solo nello studio di queste nuove pratiche, non posso non citare il bagno di una mia ex nella piazza del cln a torino completamente svestita con annessa la calca fotografica dei "clienti macchina fotografica idiota" idea poi finita al seguito in un video di Shakira e postcedente al bagno della Dolce Vita. Oggi ho poi creato nella mia disorganicità ed estatica quasi prometeitica, un gruppo di Anarchia Creativa su Facebook. Voi direte che interessi ho? Chi sono veramente i miei lettori....sono stato giudicato schizofrenico...